Mercato delle case a Roma: aumentano i prezzi e gli acquirenti di soluzioni di pregio

Mercato delle case a Roma: aumentano i prezzi e gli acquirenti di soluzioni di pregio

Lo scenario immobiliare romano è caratterizzato da un aumento dei prezzi e da un incremento dell’interesse per gli immobili di pregio, in particolare le soluzioni caratterizzate da una metratura superiore ai 250 metri quadri.

A essere ricercati, ovviamente da investitori con a disposizione capitali importanti, sono in particolare gli appartamenti dotati di terrazzo, di box e di viste panoramiche mozzafiato (che, soprattutto a Roma, non mancano di certo).

In cima ai criteri che vengono messi in primo piano quando si sceglie una casa da comprare nella Capitale rientra, come in tutta Italia e ancora di più considerando l’accordo provvisorio relativo alla direttiva europea sulle case green, pure l’efficienza energetica.

Per questo motivo, quando si passano in rassegna gli annunci, è importantissimo concentrarsi su fonti di qualità, evitando i siti generalisti e non specializzati (clicca qui per trovare case in vendita Roma con dettagli sulla certificazione energetica).

Tornando ai dati sull’aumento dei prezzi, ricordiamo che si tratta di numeri relativi al primo semestre dell’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle. Frutto di un’indagine curata da uno dei principali gruppi di agenzie immobiliari nel Paese, questi numeri vedono ovviamente punte minime e punte massime. Per quanto riguarda le seconde, non si possono non citare gli oltre 10000 euro al metro quadro che, in alcuni casi, si possono trovare nel centro storico.

L’aumento degli investitori

A Roma stanno aumentando sempre di più gli utenti che acquistano immobili per investire, con lo scopo di metterli a reddito negli anni.

Tra le zone maggiormente al centro dell’attenzione di questa tipologia di utenza è possibile menzionare San Lorenzo, che ha il pregio di trovarsi non troppo lontano dall’Università di Roma Tor Vergata.

In questo caso, si parla di stanze che, in media, vengono proposte sul mercato a 450 euro al mese, un prezzo che, per esempio, è notevolmente inferiore rispetto a quello medio di Milano.

Altre zone apprezzate da chi vuole mettere a reddito il proprio immobile e proporlo sul mercato degli affitti studenteschi sono Via Casilina e le zone limitrofe e Centocelle Vecchia.

In questi frangenti, è degno di nota l’ottimo rendimento dei monolocali, che può aggirarsi attorno ai 600 euro al mese.

Il calo delle compravendite

A Roma come in tutta Italia, il 2023 si chiuderà all’insegna dei numeri negativi per quanto riguarda le compravendite immobiliari.

Nel primo semestre dell’anno, l’Osservatorio OMI per l’Agenzia delle Entrate evidenzia un calo del 10,3% delle transazioni immobiliari nel comparto residenziale.

Accanto a questa flessione, è possibile riscontrare un aumento delle locazioni. Per rendersi conto della situazione, ricordiamo che gli affitti non raggiungevano picchi così alti da un decennio.

Per la conclusione del 2023, ci si aspetta un divario ancora più marcato tra gli affitti e le compravendite nel segmento residenziale, per le quali è prevista una diminuzione anche per il 2024 e almeno per i primi tre mesi dell’anno.

I tempi di vendita

In un contesto urbano che, rispetto alle altre grandi città, ha perso meno terreno per quanto riguarda le compravendite residenziali, interessanti sono pure i tempi di vendita.

In media, si parla di 5 – 6 mesi. Degno di nota è il fatto che questo parametro vale sia per gli immobili usati, sia per quelli di nuova costruzione.

I prezzi di questi ultimi, su base annuale, sono stati interessati da una crescita dell’1,7%.

Per quel che concerne, invece, la scontistica media, doveroso è menzionare la differenza tra le zone di maggior pregio e il centro storico, dove la riduzione del prezzo, a fine trattativa, è attorno al 9%, e le periferie.

Nei contesti appena citati, lo sconto medio sugli immobili in sede di rogito può arrivare anche al 16%.

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