Licenziamento del socio lavoratore: quali sono le tutele?

02 Feb 2018
Licenziamento del socio lavoratore: quali sono le tutele?

Licenziamento del socio lavoratore

Il licenziamento è una fase complessa da affrontare per l’azienda, soprattutto quando si ha davanti un socio lavoratore. In questi casi la faccenda si fa ancora più articolata poichè entrano in gioco elementi che non si presentano quando si licenzia un dipendente ordinario.

Sarà per questo che di recente le Sezioni Unite hanno inserito delle modifiche alla regolamentazione in caso di licenziamento del socio lavoratore? Ebbene sì, la normativa attuale ha introdotto una particolare tutela per il socio lavoratore.

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Tutela del socio lavoratore

Secondo le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione, in seguito alla sentenza n.27436/2017, in caso di licenziamento il socio lavoratore può scegliere di invocare la tutela risarcitoria senza dover impugnare la contestuale delibera di esclusione.

Per dirla in altri termini, il socio lavoratore può impugnare il licenziamento senza aver precedentemente impugnato la delibera di esclusione dalla società. I due atti rimangono ben distinti e non è previsto un ordine specifico per rendere legittima la procedura.

In linea generale quindi, la normativa vuole tutelare il socio lavoratore permettendogli di impugnare un atto di licenziamento senza prima averne contestati altri. In alcuni casi però è importante considerare il peso che viene attribuito al rapporto cooperativo tra il dipendente e l’azienda, rispetto allo schema della subordinazione o altri modelli similari.

Questo significa che a seconda del peso riconosciuto a ciascun rapporto, quello di lavoratore e quello di socio, le tutele in caso di licenziamento possono essere piuttosto differenti.

Tutele in base al peso del rapporto lavorativo

Quindi, per definire le tutele del socio lavoratore è importante valutare quale delle due attività è più importante e caratterizza maggiormente il rapporto tra il dipendente e l’azienda. Il suo ruolo pesa di più nelle dinamiche che riguardano l’essere socio, oppure il fatto di essere dipendente? Fino a poco tempo fa si assisteva alla supremazia del ruolo di socio rispetto al dipendente. Oggi invece l’attività lavorativa assume un ruolo centrale.

Le Sezioni Unite seguono principalmente due orientamenti giurisprudenziali contrapposti. Da un lato il socio ha l’obbligo di opporsi alla delibera di esclusione dalla società prima di impugnare il licenziamento. L’altra tesi ribadisce che, nei casi in cui la delibera risulta inefficace (come ad esempio quando non viene notificata correttamente), il lavoratore ha il diritto di ottenere una normale tutela anche se viene impugnato solo il licenziamento.

È possibile quindi riconoscere al dipendente una forma di tutela contestuale alle caratteristiche del suo rapporto con l’azienda.

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Licenziamento del socio lavoratore: quali sono le tutele? ultima modifica: 2018-02-02T09:00:24+00:00 da Team Strogoff
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