730 senza sostituto d’imposta: i tempi di rimborso

28 Feb 2018
730 senza sostituto d'imposta: i tempi di rimborso

Il sostituto d’imposta è una figura professionale molto utile poichè sostituisce il contribuente nei rapporti con gli enti preposti al monitoraggio e alla ricezione degli oneri fiscali. In genere il sostituto d’imposta trattiene le imposte che devono essere pagate dal contribuente e si impegna a versarle per suo conto ai diversi enti.

Quando si parla di modelli 730 questa figura professionale ha un ruolo essenziale. Soprattutto per quanto riguarda i tempi di rimborso senza sostituto d’imposta. In questo nuovo articolo del nostro blog vogliamo aiutarti a capire meglio cosa succede al rimborso dei modelli 730 in questa particolare circostanza.

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Modelli 730 senza sostituto d’imposta

Accade sempre più spesso che le modalità e i tempi di rimborso non siano ben definiti e chiari. Non solo per i contribuenti, ma anche per i Caf e i liberi professionisti che vengono lasciati così nell’incertezza assoluta.

In base a quanto riferisce l’Agenzia delle Entrate, gli elementi che incidono sulle tempistiche di rimborso sono due: da un lato troviamo la comunicazione o meno delle coordinate bancarie o postali del contribuente, dall’altro la presenza di dichiarazioni integrative.

Quest’ultimo caso incide notevolmente sulla velocità di erogazione del rimborso. Soprattutto nel caso di dichiarazioni 730 integrative che vengono inviate a seguito della dichiarazione ordinaria.

In linea generale sappiamo che i primi contribuenti che vengono rimborsati sono quelli che presentano la dichiarazione 730 ordinaria entro i tempi previsti dal regolamento, senza successive integrazioni o modifiche fatte con gli appositi modelli integrativi. Questi sono i contribuenti che vengono inseriti nelle prime posizioni delle liste per il rimborso dell’Agenzie delle Entrate.

Nel caso in cui compaia una modifica o un’integrazione oltre il termine ultimo per la consegna, anche solo se viene cambiato il sostituto d’imposta, la pratica per il rimborso viene bloccata temporaneamente e sottoposta a controllo.

Controlli e rimborso modelli 730

Se la procedura per il rimborso viene bloccata i tempi possono diventare molto lunghi. I controlli possono essere di due tipi: automatizzati e documentali. Il primo caso si verifica nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate riesca a eseguire le verifiche necessarie in modo autonomo. Se vengono riscontrate delle anomalie, ad esempio incongruenze sui crediti, si procede con una verifica più accurata.

Quando il controllo automatizzato genera un esito positivo, le dichiarazioni vengono sbloccate e inserite nella lista per il rimborso. Il controllo documentale invece subentra nei casi più incerti e richiedono tempi più lunghi, per questo motivo le dichiarazioni 730 sottoposte al controllo saranno le ultime a essere rimborsate.

Comunicazione coordinate e tempi di rimborso

Oltre alla tipologia di controlli necessari per valutare la correttezza del modello 730, anche la comunicazione delle coordinate bancarie e postali hanno effetti sui tempi di rimborso.

In genere le dichiarazioni che vengono rimborsate più velocemente sono quelle dei contribuenti che hanno comunicato l’IBAN bancario o postale presentando il modello di richiesta di accredito.

Quando viene a mancare questa comunicazione il rimborso avviene in contanti, per importi inferiori a 1.000 euro. Il contribuente viene chiamato agli sportelli postali per ottenere il credito. Nel caso di importi superiori invece, viene emesso dalla Banca d’Italia un vaglia cambiario non trasferibile a nome del contribuente.

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730 senza sostituto d’imposta: i tempi di rimborso ultima modifica: 2018-02-28T09:00:44+00:00 da Team Strogoff
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