Agevolazioni per l’assunzione di donne disoccupate

16 Feb 2018
Agevolazioni per l'assunzione di donne disoccupate

La nuova Legge di Bilancio ha introdotto importanti novità sulle agevolazioni per le donne disoccupate. Un’azienda che assume una donna che ha perso il lavoro può usufruire di importanti agevolazioni fiscali. Questa manovra ha lo scopo di contrastare la disoccupazione, favorendo l’occupazione giovanile e delle figure più discriminate.

I bonus assunzioni donne si rivolgono in particolare alle regioni del sud d’Italia e a quei settori con il 25% di disparità occupazionale di genere. Ma in cosa consiste l’agevolazione per l’assunzione di donne disoccupate? Continua a leggere il nostro articolo e scopriamolo insieme!

Agevolazioni assunzioni donne disoccupate 2018

Il bonus assunzioni donne 2018 prevede una serie di incentivi e di agevolazioni fiscali in favore delle aziende che assumono questa particolare categoria di lavoratrici. In particolare, la Legge di Bilancio prevede incentivi per l’assunzione di donne in riferimento ai contributi INPS e INAIL, con una riduzione pari al 50% per i datori di lavoro che assumono donne con contratto di lavoro subordinato.

La durata dell’agevolazione, per il versamento dei contributi sociali e i premi assicurativi INAIL, varia a seconda della tipologia di contratto stipulato. In particolare, con contratto a tempo determinato, la durata sarà di 12 mesi, mentre con contratto a tempo indeterminato sarà di 18 mesi.

Nel caso in cui il datore di lavoro decide di trasformare il contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, la riduzione del 50% viene prorogata di ulteriori 18 mesi a partire dalla data di assunzione.

Bonus donne disoccupate: a chi si rivolge?

Uno dei requisiti essenziali per usufruire dell’incentivo assunzione donne è quello di essere prive di lavoro regolarmente retribuito da un minimo di 6 fino a un massimo di 24 mesi antecedenti.

Questo significa che la candidata alla posizione lavorativa non deve aver avuto contratti di lavoro subordinato della durata pari o superiore ai 6 mesi. Inoltre, non deve aver svolto attività in modo autonomo, lavori co.co.co o a progetto che le hanno portato un reddito pari o superiore a quello minimo personale annuale.

Senza il requisito “priva di impegno regolarmente retribuito” il datore di lavoro non potrà usufruire delle agevolazioni.

Requisiti donne disoccupate

Oltre al requisito della disoccupazione, esistono altri requisiti essenziali per fruire del bonus. In particolare, gli incentivi sono rivolti a:

  • Donne over 50 con uno stato di disoccupazione da più di 12 mesi;
  • Donne di ogni fascia d’età che risiedono in aree svantaggiate destinatarie dei fondi dell’Unione Europea, prive di impiego retribuito da almeno 6 mesi;
  • Donne di ogni età con una professione caratterizzata da una forte disparità di genere e prove di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • Donne prive di impiego da almeno 24 mesi, senza limiti di età e di residenza.

Come fruire delle agevolazioni?

I datori di lavoro e le imprese che intendono usufruire delle agevolazioni per l’assunzione di donne, devono essere in regola con il DVR (Documento di Valutazione Rischi). Inoltre, è necessario assicurare l’incremento netto dell’occupazione dell’azienda e rispettare le condizioni di compatibilità che il mercato interno.

Per utilizzare gli incentivi il datore di lavoro deve compilare l’apposito modulo che dovrà essere presentato online nel sito dell’INPS.

Vuoi assumere nuove lavoratrici in azienda e vuoi fruire delle agevolazioni? Il nostro team di consulenti può guidarti in tutte le fasi: dalla compilazione della domanda all’invio all’INPS. Contatta i nostri consulenti e scopri come possono aiutarti!
Agevolazioni per l’assunzione di donne disoccupate ultima modifica: 2018-02-16T09:00:18+00:00 da Team Strogoff
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